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| Mini guida ai tesori del British Museum per i ragazzi di prima media |
DOWNLOAD: Scarica qui sotto la mini-guida tascabile con le opere e le collocazioni (divise in epoche storiche e classe in cui si studia) in PDF da stampare o tenere sul cellulare durante la visita!
MINI GUIDA BRITISH MUSEUM PER RAGAZZI (clicca per il download)
Ciao ragazzi, state programmando un viaggio a Londra? Il British Museum è una tappa obbligatoria, ma ammettiamolo: è enorme! Senza una bussola si rischia di vagare per ore senza trovare i tesori che studiamo insieme in classe. Per questo vi ho preparato una guida schematica che potrebbe aiutarvi a non perdere la bussola tra le 80.000 opere! Se vuoi vedere dal vivo quello che hai studiato ecco dove trovare i "pezzi forti":
Come leggere questa guida?
Il museo è
diviso in 3 blocchi , i primi due sono cronologici, divisi in base alla classe in cui
siete, ci sono molte opere che si studiano in classe prima, meno della classe
seconda e molto poche del programma di terza, quindi il terzo blocco sarà dedicato
all’esplorazione di mondi lontani :è un dedicato alle Americhe, all'Africa e
all'Oceania, perfetto per chiunque voglia scoprire come l'arte unisca tutto il
pianeta!
BLOCCO 1: Il Mondo Antico (Preistoria - Romani) – classe prima
Qui si trovano le "superstar" del museo. Quelle che hai visto mille volte sui libri!
- ANTICO EGITTO: Non puoi uscire senza aver visto la Stele di Rosetta (Sala 4, Piano Terra). È grazie a lei se oggi leggiamo i geroglifici! Senza questo pezzo di roccia scura, i geroglifici sarebbero ancora un mistero. È il "Google Translate" del 196 a.C. Nota come il testo è scritto in tre modi diversi. Gli egizi usavano il "corsivo" (demotico) per le cose di tutti i giorni e i "disegnini" (geroglifici) per le cose sacre. Prova a distinguere i tre tipi di scrittura: i Geroglifici (segni sacri), il Demotico (scrittura popolare) e il Greco antico. Poi sali al Livello 3 (Sala 61) per vedere gli affreschi di Nebamon e, ovviamente, la sezione mummie (occhio al gatto mummificato!). Il Busto di Ramesse II : una statua colossale del faraone piu’ potente; guarda il sorriso leggero. Gli Egizi usavano il granito (durissimo) per dire: "Io sono eterno e immutabile come questa pietra". L’affresco di Nebamon a caccia nella palude: guarda l'uso della gerarchia proporzionale (Nebamon è il più grande) e i dettagli minuziosi di pesci, uccelli e del suo gatto addestrato alla caccia.
- MESOPOTAMIA: Preparati a sentirti piccolo davanti ai Lamassu (Sala 6). Sono
i tori alati che facevano la guardia ai re assiri. E non dimenticare lo Stendardo
di Ur (Sala 52): non è un poster, ma una scatola di legno intarsiata, è
come un fumetto un fumetto di 4.500 anni fa che ci racconta la guerra e la
pace. Guarda i carri: le
ruote sono piene! Non avevano ancora inventato i raggi. Riesci a trovare
il re? (Suggerimento: è quello più alto di tutti, una tecnica chiamata gerarchia
proporzionale). I Lamassu: Contate
le zampe! Se li guardi di lato ne hanno 5. Perché? Per farti sembrare che
stiano camminando se li guardi di profilo, ma che siano fermi se li guardi
di fronte
- GRECIA: I Marmi del Partenone (Sala 18) ti lasceranno a bocca aperta. Sono le sculture che decoravano il tempio più famoso di Atene. Fidia (lo scultore) era un genio: guarda come sembrano vere le pieghe dei vestiti! Cerca la scena della battaglia tra Lapiti e Centauri. Guarda i muscoli: i Greci volevano rappresentare la perfezione del corpo umano come segno di equilibrio mentale; guarda come i corpi dei Lapiti sono atletici e composti, mentre i Centauri hanno volti distorti e selvaggi. Per i Greci, questa battaglia rappresentava la vittoria della Civiltà (Grecia) sulla Barbarie (i nemici); nota come le figure sembrano "uscire" dal marmo. Anfora di Achille di Exechias (sala 13-14): guarda l’utilizzo della tecnica a "figure nere"; dettaglio è ottenuto graffiando l'argilla con uno spillo prima della cottura.
- ROMA: cerca La
Testa di Augusto di Meroë (sala 70) È una testa in bronzo con gli
occhi fatti di pasta vitrea che sembrano fissarti. I Romani usavano i
ritratti come "spot elettorali" per far sapere a tutti chi
comandava, anche ai confini dell'Impero. Cerca anche il Vaso Portland (Sala
70): una magia in vetro blu e bianco; li artigiani romani hanno
"scavato" lo strato bianco per far emergere il blu, proprio come
si fa con le conchiglie per i cammei. Precisione millimetrica!
BLOCCO 2: Dal Medioevo al Seicento – classe seconda
- Sutton Hoo (Sala 41): L'elmo più famoso del mondo altomedievale è qui.
Sembra uscito da un film fantasy!
- Scacchi di Lewis (Sala 40): Guarda le incredibili facce di queste pedine
medievali…sono statuine intagliate in
zanna di tricheco.
- Durer (sala 90): Xilografia di Rinoceronte; l'artista disegnò l'animale senza averlo mai visto, basandosi
solo su racconti.
- Michelangelo: disegno preparatorio di Epifania.
BLOCCO 3: viaggio
nei mondi lontani - per tutti
- Africa (Sala 25): Ammira la Testa di Ife (Nigeria). È in
bronzo e ha un realismo incredibile: osserva i fori sul viso, servivano
per applicare barbe o veli veri. Qui l'arte non è solo decorazione, ma
potere e spirito. Picasso amava l'arte Africana e spesso si è ispirato a queste bellissime maschere.
- Antiche Americhe (Sala 27): Cerca il Serpente a doppia testa e la Maschera
di Tezcatlipoca. Sono ricoperti da migliaia di minuscole tessere di turchese.
Gli Aztechi usavano questo mosaico per onorare gli dei: un lavoro di
precisione millimetrica fatto a mano!
- Asia (Sala 33): Trova Shiva Nataraja, il dio che danza in un cerchio di fuoco.
Ogni mano ha un compito: una crea, l'altra distrugge. È un capolavoro di
equilibrio che trasforma il metallo pesante in una danza leggera e
armoniosa.
- Oceania (Sala 24): Ecco il Moai, il gigante di pietra
dell'Isola di Pasqua. Rappresenta un antenato che protegge la tribù. Curiosità:
gira dietro la statua per vedere i bassorilievi sulla schiena che
raccontano antiche leggende locali.
Consigli per la tua visita:
- Non fare il "maratoneta": Il museo è enorme. Scegli 5 opere e dedicale 10
minuti ciascuna. Meglio capire bene una statua che vederne cento correndo.
- Usa lo "Schizzo Velocissimo": Portati un taccuino. Non devi fare un
capolavoro, ma provare a disegnare un dettaglio (una barba assira, un
occhio egizio) ti costringe a guardare davvero, non solo a fare una foto
col telefono.
- Cerca le "stranezze": Nelle sale egizie (62-63) non ci sono solo
mummie umane, ma anche gatti e tori! Perché gli egizi davano così tanta
importanza agli animali?
N.B.: questa
mini-guida è solo uno degli infiniti percorsi che si possono tracciare
in questo museo immenso. Non deve essere un obbligo!
Se a un certo punto vi
sentite stanchi di seguire la mappa, fate la cosa più bella del mondo: andate
a zonzo. Lasciatevi guidare dai vostri occhi e fermatevi davanti a ciò che
vi incuriosisce, che sia un gioiello scintillante, uno scudo antico o un vaso
colorato. Il British Museum è un labirinto magico e, a volte, perdersi è il
modo migliore per trovare la propria opera preferita.
Buona avventura a
tutti!

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